Visualizzazione post con etichetta ambientalismo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta ambientalismo. Mostra tutti i post

domenica 8 gennaio 2012

Le mie creazioni bijou con riciclo creativo




Ariel pettinino- conchiglie, perle e cristalli swarovski


Pentesiela- Parure - perline di carta e conchiglie
Pendagli parure


Oceania-parure
Callisto- Organza, conchiglie da S.Vito lo Capo e perline di carta.
Dione - collana con perle di carta e fili di seta.
Ippolita- conchiglie dalla località "scala dei Turchi" Realmonte, AG, perline di carta e in legno


giovedì 8 dicembre 2011

L'abete natura morta


Ogni anno un Paese nordico dona alla chiesa un abete di dimensioni mastodontiche recidendolo traumaticamente dalle sue radici perché il suo bell'appariscente fusto sia murato sull'asfalto di piazza S. Pietro.

Il significato cristiano dell'albero sempre-verde addobbato durante le festività natalizie si rifà al concetto di Gesù sempre vivo. Ma un albero condannato a morte, a mio parere, va contro questo simbolismo. Si ricicla la carta per evitare di uccidere ulteriori alberi e poi arriva il Natale e pur di apparire al passo con la tradizione si tolgono dei “polmoni” alla terra?

Lo stesse orrore accade in molte altre piazze.

Si potrebbero piantare degli alberi con tutte le radici in codeste piazze e lasciarli vivere, piuttosto che tenere della natura morta come simbolo di vita.

Ci vuole troppo tempo per essere abbastanza grandi da sembrare belli addobbati?

Avete idea di quanto tempo, invece, ci voglia perché un albero ucciso venga rimpiazzato da uno nuovo e quest'ultimo raggiunga le dimensioni per fornire abbastanza ossigeno quanto il precedente?

Dato che si tratta proprio del contesto natalizio, l'orgoglio materiale di sfoggiare un sempre-verde agognante pieno di luci e colori, dovrebbe essere messo totalmente da parte, da buoni cristiani.