mercoledì 12 ottobre 2011

Capelli- specchio dello stato d'animo

Sono stata mesi e mesi ad attendere che i capelli fossero abbastanza lunghi per poterli rendere pari. Ma quando sono arrivata alla meta non mi piacevano proprio. Sarà che ho una gran massa, i ricci si increspavano un po' e si appiattivano per il peso soffocando le ciocche sottostanti.

E dopo essermeli goduti per qualche mese così e aver avuto modo di lasciarli crescere ancora in lunghezza, ho deciso di cambiare taglio e farli ad U senza accorciarli troppo davanti. I ricci hanno ripreso leggerezza e si formano molti meno nodi.

Stamattina sono pieni di vitalità- la foto parla da se'- il mio buon umore contribuisce notevolmente però. Se sono felice i miei capelli lo dimostrano ;-)

Per questo il qui presente post è dedicato a chi mi rende felice adesso

martedì 23 agosto 2011

88 cm


L'estate sta finendo e il caldo inizia... Poveri capelli secchi, spesso sembrano paglia! Soprattutto quando si va al mare o in piscina e adesso che siamo agli sgoccioli della bella stagione chissà quanta voglia di tagliarli viene pur di eliminare quell'effetto crespo che li fa sembrare cespugli.
Oggi vi svelo il mio segreto per proteggerli dall'acqua salata, dal sole e dal cloro.
olio, olio e solo olio sulle lunghezze e sulle punte ogni volta che vengono bagnate. Che sia vegetale e puro mi raccomando; magari profumato con una fresca fragranza.
Al bando mineral oil, paraffinum liquidum, petrolatum che inquinano l'acqua e distruggono i capelli piuttosto che renderli elastici e nutriti.
L'ultima volta che ho spuntato è stato in primavera e adesso ecco le mie chiome secche in tutto il loro splendore!

sabato 25 giugno 2011

Acconciature vittoriane- creazioni su me stessa

Bun di un unico twist raccolto su se stesso, raccordato da due twist laterali sulla testa


Per realizzare questo raccolto apparentemente parecchio complesso, ho eseguito una mezza treccia solo con la parte superiore della capigliatura, quando sono arrivata all'altezza della nuca ho aggiunto alla treccia anche il resto dei capelli. Infine, ho abbracciato a se stessa la treccia infilandola nell'insenatura formatasi tra la parte superiore dei capelli e quella inferiore. Tocco finale: ho fermato per bene con qualche forcina.











Qui ho eseguito una treccia francese laterale a sinistra e l'ho raccolta su se stessa lateralmente, fermandola con un fermaglio elastico a pettinini.


mercoledì 6 aprile 2011

Super Long Hair

Da bambina, dopo traumatici tagli a funghetto, mia madre decise di farmi crescere i capelli. Arrivai a una lunghezza davvero meravigliosa. Lei si divertiva ad acconciarmeli in trecce per renderli meno fastidiosi all'aperto e in mezzo alle folle e io mi sentivo una principessa delle favole.
Crescendo cominciai a lasciarmi influenzare dalle mode e fu così cominciai ad odiare la loro natura: li avevo mossi e li volevo lisci, ne avevo tantissimi e ne volevo pochi... Non ero mai soddisfatta! Almeno il colore l'ho sempre lasciato inalterato.

Per caso, un giorno mi imbattei sul web in un forum sulle cure naturali per i capelli capellidifata e fu così che riscoprii il mio amore perduto.
Sono circa due anni che seguo i consigli che trovo lì, quasi come se fossero il mio rituale stile di vita. Ho imparato a diffidare dalle pubblicità e a seguire solo la mia opinione e volontà in simbiosi con la natura. E' la natura stessa ad offrire all'uomo tutto ciò che ha bisogno per prendersi cura di se', ma l'uomo ha sempre cercato alternative artificiali e dannose, che si ritorcono, alla fine, contro l'uomo stesso.
Avere capelli lunghissimi, ma soprattutto sani, è il mio obiettivo.
Bisogna ch'io abbia pazienza, mediamente crescono al massimo di 1.5 cm al mese e non esistono filtri magici che ne velocizzano la crescita. Quindi evito di tagliarli troppo spesso, ma le punte rovinate vanno tolte, non esiste modo di ripararle. Ogni tanto le taglio ad una ad una, se sono pochissime. Ogni sei mesi, da mia madre faccio spuntare due cm al massimo per tutta la
lunghezza pari.
Non voglio capelli alle ginocchia, sarebbero esagerati e ingestibili col volume che mi ritrovo, però al momento attendo con ansia di raggiungere i 100 cm.
Inoltre, da quando faccio danza del ventre, il mio desiderio di superare il metro arde ancora più forte: i capelli esprimono me stessa insieme ai movimenti del mio corpo, è mistico e ancestrale.


sabato 26 febbraio 2011

Prevenire è sempre meglio che curare

E' inverno, il freddo, si sa, abbassa le difese immunitarie e i virus presenti nell'aria ne approfittano per attaccare i soggetti più deboli.
E' importante rendere il nostro corpo abbastanza forte da non lasciare neanche entrare questi antipatici microrganismi. In che modo?
Medicine?
Le medicine contengono sostanze chimiche che, se si possono evitare, è decisamente meglio!
E' opportuno:
- seguire una dieta completa e bilanciata, povera di grassi e ricca di vitamine e sali minerali,
- assicurare all'organismo la dose giornaliera raccomandata di vitamina c (ad es. due arance e un kiwi a giorno per i non fumatori - chi fuma dovrebbe assumerne molta di più, visto che il fumo assorbe la vitamina c presente nell'organismo),
- lavarsi spesso le mani accuratamente con acqua e sapone, soprattutto quando si rientra a casa. Il sapone igienizza, eliminando germi e virus.
- Evitare di toccarsi, naso, occhi e bocca soprattutto se si è fuori. Infatti le mani toccano qualunque oggetto capiti, persone infette...
- bere molta acqua, almeno 8 bicchieri al giorno. Essa depura l'organismo dalle scorie. Preferire tisane e thè, latte, che hanno un potere antiossidante.


mercoledì 5 gennaio 2011

avere capelli sani

Sano è sinonimo di bello, indubbiamente. Allora perchè la maggior parte delle persone si impegna a rovinarsi le chiome? Spesso lo si fa inconsapevolmente, purtroppo. Le pubblicità sono molto ingannevoli, la maggior parte dei prodotti e dei rimedi per curare le nostre chiome danno risultati solo momentanei o apparenti e si finisce addirittura per peggiorare situazioni già critiche.
Non mi stancherò mai di ripetere che la natura ci fornisce i migliori mezzi per la cura della persona. Approfittiamone!

Intanto queste sono le 11 cose da evitare assolutamente: (fonte www.capellidifata.it)

1. Tinture chimiche
Salvo pochissime eccezioni, le tinture (anche temporanee) rovinano i capelli in modo permanente. Alzando le squame di cui è composto il capello (per far penetrare il colore), ne indeboliscono la struttura e ne compromettono lucentezza, resistenza, elasticità. Un capello con le squame così alzate è ruvido al tatto e opaco.

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*Fonte delle immagini: http://isaetno.free.fr/

Volete coprire i capelli bianchi in modo naturale? Cercate un'alternativa alla tinta? Provate con Henné, Indigo, Mallo di noce....


2. Decolorazioni
L'acqua ossigenata brucia la cheratina, alterandone la struttura molecolare. Non ci sono impacchi che tengano per ricreare la struttura del capello. Un capello bruciato è un capello perduto. Qui sotto si nota la completa perdita della struttura cristallina della cheratina di un capello dopo la decolorazione:




3. Meches e colpi di sole.
Come per la decolorazione. Le striature chiare infatti altro non sono che decolorazioni di singole ciocche.

Volete schiarire naturalmente i capelli? Provate l'impacco schiarente karité e camomilla!


4. Decappaggio
Pratica ancora più deleteria, che viene effettuata per "tirare via" una vecchia tintura scura. Si alzano le squame del capello e una sostanza chimica "cancella" la vecchia tinta. A parte che spesso non funziona, rovina il capello in modo permanente.

Il decappaggio non ha alternative naturali.... serve solo avere tanta pazienza e aspettare che una tinta scarichi.... ma se non si fanno tinte il deccappaggio non ha motivo di essere fatto! Wink


5. Permanente
Le sostanze alcaline usate per arricciare i capelli rovinano i fusti aprendo le squame e causando un riarrangiamento dei ponti disolfuro presenti tra le molecole di cheratina, la struttura del capello risulta quindi indebolita.


*Fonte dell'immagine: http://www.hairdressersus.com/under%20the%20microscope.asp

Arricciare i capelli senza rovinarli è possibile, in molti modi: prova con gli inventaricci, i bigodini, le trecce e i twist o il comodissimo sock curling!


6. Stiratura
L'opposto della permanente, distrugge i ponti sulfurei... e i capelli. Stesso identico e disastroso risultato.



7. Piastra
Che sia a ioni, in ceramica, biturbo o acciaio, il risultato non cambia: la temperatura alta denatura le proteine di cui è composto il capello; in sostanza lo cuoce. E quando una bistecca è cotta non c'è nulla che la faccia tornare cruda.
Per non parlare delle conseguenti doppie punte e dei "pallini bianchi" che si formano su un capello piastrato... Rolling Eyes

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*Fonte delle immagini: http://isaetno.free.fr/



8. Extensions
Al di là dei discorsi etici sul reperimento dei capelli veri utilizzati per costruire le ciocche, sappiate che la cera utilizzata per attaccare tali ciocche si incollerà ai vostri capelli in modo permanente. Unico modo per toglierla? Tagliare.
Ecco come era ridotta una nota popstar dopo aver messo le extensions:



Non ci sono alternative "naturali" e non dannose alle extensions.... ma puoi scoprire come favorire la crescita tagliando i tuoi capelli con la luna giusta e aiutandoti con MSM e integratori!


9. Sfilatura
Il taglio fatto con la forbice in obliquo o peggio ancora il rasoio (utilizzati per creare la sfilatura) danneggia la punta del capello e lo rende più facilmente soggetto a doppie punte. Non date retta alle pubblicità: nessun siero vi rincollerà una punta sdoppiata!!


*Fonte dell'immagine: http://isaetno.free.fr/

La sfilatura (oltre che brutta) è sempre dannosa. Una leggera scalatura, invece, se eseguita con il metodo corretto, non rovinerà i tuoi capelli!


10. Brushing con phon caldo
Come per la piastra. Cuoce la cheratina e la deteriora permanentemente.


*Fonte dell'immagine: http://www.hairdressersus.com/under%20the%20microscope.asp

Il phon, specie in inverno, è spesso un male necessario. Ma si può imparare a usarlo correttamente, per asciugare senza rovinare! E' consigliabile usare un asciugamano in microfibra per assorbire l'acqua in eccesso e rendere più breve la seduta col phon! Wink
Vi raccomando di non strofinare MAI i capelli con l'asciugamano, li sottoporreste a uno stress fisico strappandoli, increspandoli e causando doppie punte.
11. Cotonatura

Il metodo più veloce per sfibrarli in tempi record, per alterarne la loro struttura e strapparli.



Un ottimo trucco, da furbi, è di accettare la natura del capello così com'è e vi assicuro che diverranno ogni giorno più belli. Inoltre bisogna nutrirli, lavarli e trattarli nel modo giusto.
E' importante innanzitutto seguire una giusta dieta bilanciata e completa in cui non manchino proteine, sali minerali, vitamine e carboidrati. Carenza di ferro ne provoca eccessiva caduta, indebolimento. La carenza di acidi grassi li rende molto opachi : quindi non fate mancare dalla vostra dieta frutta secca, pesce...
E' importante anche nutrire il capello dall'esterno, che esso sia grasso o secco ha ugualmente bisogno di mangiare!
Se avete capelli secchi potete fare alle punte degli impacchi prima dello shampoo con miele non raffinato e olio d'oliva biologico: mescolate li tra le mani in eguali quantità e applicateli sulle lunghezze e le punte (mai sul cuoio capelluto!) Non vi preoccupate che il miele si appiccichi, è idrosolubile e appena andrà in contatto con l'acqua si scioglierà subito.
Se avete i capelli grassi effettuate l'ultimo risciacquo dopo lo shampoo con mezzo litro di acqua distillata e un cucchiaio di succo di limone ben filtrato (assicuratevi che non contenga pezzetti di polpa o vi rimarrà tra i capelli, per ottenere il miglior filtraggio usate un tovagliolo di carta).
Se avete capelli fragili, che si spezzano facilmente mescolate in una ciotolina un vasetto di yogurt bianco magro con un cucchiaino di cacao amaro e poi distribuitelo su tutta la capigliatura, raccogliete i capelli con una molletta e indossate una cuffia da doccia. Tenete in posa per 15 minuti- mezz'ora e procedete con lo shampoo.

Evitate schiuma e lacca per lo styling, contengono alcool, che anche se è una molecola naturale non va d'accordo con la struttura cheratinica del capello. Infatti sono prodotti che seccano tantissimo e fanno apparire i capelli come stoppa.
Il gel ai semi di lino o il gel d'aloe vera sono ottimi sostituti insieme a spray a base di fitocheratina e miele.
Se i vostri capelli sono fini e fragili non spazzolateli mai da bagnati, in quanto si presentano ancora più fragili.
Pettinarli e spazzolarli è importante, in quanto aiuta a distribuire il sebo naturale dal cuoio capelluto alle lunghezze, quindi preferite districare i nodi prima di fare lo shampoo.

E' importante usare uno shampoo delicato e naturale, che non contenga siliconi principalmente, i quali appesantiscono e sporcano i capelli. (vedi post sul lavaggio ----->clicca qui )

Pensate di avere un pregiato capo di seta in testa. Suppongo non lo laverete mai con un detersivo aggressivo e a 90° in lavatrice, lo sciupereste subito. I capelli sono delicati come la seta. Fate attenzione a non prendervi il vizio di giocherellarci attorcigliandoli tra le dita di continuo o su loro stessi, li sottoporreste a stress fisici che favoriscono l'insorgere delle doppie punte, e fastidiosissimi nodi; inoltre si sporcherebbero più facilmente e sareste costrette a lavarli spesso, stressandoli ulteriormente.

lunedì 8 novembre 2010

il rito dello shampoo (lavaggio dei capelli con tensioattivi)

Per chi ama i propri capelli fa del loro lavaggio un vero e proprio rito. Che siano lunghi o corti poco importa, il principio fondamentale è quello di volerli sani ad ogni costo!
Qualche ora prima del lavaggio potete fare un impacco rinvigorente o nutriente alle vostre chiome a seconda della loro natura.
Capelli secchissimi e crespi strofinare tra le mani e applicare su tutta la capigliatura::
- un cucchiaio di olio d'oliva
- un cucchiaino di miele
Capelli sfibrati o rovinati da sostanze chimiche mescolare in una ciotolina e applicare sulle chiome:
- un cucchiaino di cacao amaro
- 2 cucchiai di yogurt bianco o alla frutta senza pezzi.
Capelli con forfora applicare massaggiando la cute l'olio di semi di lino, o l'olio di jojoba preferibilmente insieme al gel di semi di lino o il gel d'aloe vera. (per la realizzazione del gel ai semi di lino vedi il post specifico qui) E' preferibile aggiungere al composto alcune gocce di olio essenziale di lavanda o tree tea oil.
Capelli in caduta libera eccessiva mescolare sulla mano un po' di gel d'aloe vera con alcune gocce di olio essenziale di limone e massaggiare sulla cute.
Capelli grassi mescolre tra le mani un po' di gel d'aloe vera o gel ai semi di lino con poche gocce di olio essenziale di limone e applicare sulla capigliatura e la cute massaggiando.
Oppure mescolare un vasetto di yogurt bianco magro con un cucchiaino di amido di riso o di mais, applicare sulla capigliatura e tenere in posa per almeno mezz'ora.

Ricordo che per le doppie punte già formate non esiste altro rimedio che tagliarle ed evitare di usare il phon troppo caldo, la piastra, il ferro arricciacapelli, spazzole troppo aggressive, accessori per capelli che li strappano. I cosiddetti cristalli liquidi, che, secondo le pubblicità riparano le doppie punte, sono a base di siliconi, i quali creano un effetto solo apparente e momentaneo, come colla attacca-stacca, seccando all'interno il capello e favorendone l'indebolimento, dunque peggiornando la situazione.
Per rinvigorire e proteggere i capelli si possono usare oli o burri vegetali puri applicandone alcune gocce solo sulle punte ogni tanto. Io ho i capelli molto secchi e metto dell'olio di cocco ogni mattina e sera.
Sono buonissimi anche:
l'olio di jojoba (eccezionale per chi ha i capelli grassi o con tendenza a sporcarsi facilmente, infatti è l'olio più leggero che c'è),
il burro di karitè grezzo,
l'olio monoi ( cioè olio di cocco arricchito con estratto di fiori di tiarè, profuma di buono *_*),
l'olio di vinaccioli (cioè l'olio ricavato dai semi dell'uva, magari è preferibile aggiungerci un olio essenziale a piacere per profumarlo),
l'olio di mandorle dolci puro.

Intanto scegliamo il nostro shampoo ideale il più possibile delicato e naturale.
Pensate possa bastare leggere sull'etichetta questi due aggettivi? Eh no! Le case cosmetiche speculano sull'ignoranza della gente, ma noi dobbiamo farci furbi leggendo gli ingredienti e interpretandone le provenienze e le funzioni con l'ausilio del biodizionario su www.biodizionario.it. Per non dover andare in giro tra gli scaffali dei supermercati con un pc, date un' occhiata qui il mio post sull'inci.


Se avete un flacone vuoto potete usarlo come spargi-shampoo: fatelo quasi pieno d'acqua e aggiungeteci un po' di shampoo, agitate e in questo modo avete ottenuto il vostro shampoo diluito e trasformato in mousse. Bagnate i capelli e versate strofinando delicatamente la cute lo shampoo diluito. Evitate di strofinarli sulle lunghezze, formereste nodi ed elettrostaticità inutili.
Sciacquate bene con acqua tiepida e se è estate preferitela fresca, in tal modo chiuderete le cuticole e i pori.
Strizzate bene i capelli facendo attenzione a non strapparli e applicate il balsamo o la maschera sulle lunghezze e sulle punte. Tenetelo in posa per almeno 10 minuti e poi sciacquate bene con acqua tiepido-fredda.

Preparate in una bottiglietta come questa
per l'ultimo risciacquo che ristabilisca il ph naturalmente acido dei capelli e del cuoio capelluto ed elimini il calcare che normalmente è nell'acqua del rubinetto e che fa male ai capelli rendendoli opachi. Quindi riempiamo la bottiglia d'acqua di un lt e aggiungiamoci 1 cucchiaio di aceto di mele o aceto balsamico oppure dell'acido citrico. Agitiamo e versiamolo come tocco finale del lavaggio sui capelli. Non vi preoccupate dell'odore di aceto, andrà via dopo l'asciugatura.